Frida Kahlo, pillole sulla vita e l’arte della pittrice

Nell’articolo che segue ci soffermeremo sull’intrigante figura di Frida Kahlo, artista messicana nata nel 1907, e che oggi è divenuta, grazie alla sua particolare lotta contro i canoni classici di bellezza, simbolo mondiale del femminismo, e di lotta per i pari diritti. Analizzeremo di seguito non solo i principali momenti della sua vita, ma approfondiremo anche alcuni aspetti fondamentali della sua arte. Partiremo, però, proprio dai primi anni della propria vita, analizzando anche il background culturale e le figure genitoriali.

Frida che disegna se stessa
Frida che disegna se stessa-Pinterest.it

I primi anni della vita di Frida, la famiglia e l’incidente

Frida Kahlo nacque da una famiglia in buone condizioni economiche, suo padre, fotografo professionista, non era in realtà messicano ma di origini tedesche, mentre la madre sì. Proprio la cultura messicana ebbe una grande rilevanza nella pittura di Frida, e tentò sempre di esplorare questo doppio binario presente nella sua identità, quello messicano appunto, e quello europeo. Fin da piccola, purtroppo, risultò cagionevole di salute, e fu colpita da poliomielite, una malattia del sistema nervoso che le causò una zoppia che non poté mai curare del tutto.

Sebbene inizialmente la donna dimostrò tutto il suo amore per la scienza e la medicina, tanto da iscriversi in una scuola che preparava i futuri dottori, dopo un grave incidente stradale abbracciò totalmente l’arte. Purtroppo, infatti, ebbe un grave incidente in autobus all’età di 18 anni, che le peggiorò e non poco la salute, costringendola a numerose operazioni ed a lunghi periodi di riposo. Proprio durante questi periodi la donna iniziò a dipingere, e scoprì un amore che non si spegnerà mai per tutta la vita, quello appunto per l’arte.

Frida Kahlo murales
Frida Kahlo murales-Brett Sayles- Pexels.com

Gli anni successivi all’incidente ed il matrimonio

Appena quattro anni dopo questi eventi Frida sposò Diego Rivera, un uomo molto più grande di lei, che era a sua volta un prestigioso artista. Dopo il matrimonio Kahlo iniziò ad abbracciare sempre di più la cultura messicana, iniziando ad indossare gli abiti tipici della tradizione, e modificò anche il suo stile di pittura. Fu un periodo davvero florido per la Frida artista, ma già pochi anni dopo il matrimonio iniziarono a sorgere i primi screzi ed i primi problemi. Sia Diego che Frida avevano, infatti, numerosi rapporti extraconiugali che minarono il loro matrimonio, ciò li portò infatti a divorziare. Solo successivamente  i due si riappacificarono firmando un contratto matrimoniale che prevedeva appunto la possibilità di avere rapporti con altre persone.

Frida Kahlo fotografia in bianco e nero
Frida Kahlo fotografia in bianco e nero-Pinterest.it

L’arte di Frida Kahlo e la sua morte

Frida si era da subito dimostrata una grandissima artista, ed i suoi primi lavori erano stati da molti classificati come surrealisti. La pittrice però fin da subito ci tenne a sottolineare che la sua arte non necessitava di etichette, che lei non dipingesse altro che ciò che sentiva. Frida fin dai primi anni si pose l’obiettivo di inserire nella sua pittura svariati elementi, quelli naturali, quelli classici, ma anche quelli magici e quelli legati alla cultura del suo popolo. Grazie proprio al suo stile del tutto anticonvenzionale venne apprezzata da moltissimi colleghi, tra questi non possiamo non citare Pablo Picasso.

Gli ultimi anni della vita di Frida, terminata nel 1954, ad appena 47 anni, furono davvero difficili a causa del complicarsi delle già gravi condizioni di salute. Purtroppo infatti i numerosi acciacchi che ha avuto durante la vita le fecero capire, già intorno al 1950, che non sarebbe sopravvissuta a lungo. Proprio in quell’anno la donna subì ben sette operazioni, che però non riuscirono a migliorarne la salute in maniera definitiva. L’artista, infatti, dopo alcuni anni di sofferenze e dolore, si spense appena quattro anni dopo. Alla sua morte, come da sue volontà, la propria abitazione, la famosissima Casa Azul, divenne un museo che ospitava tutta la sua arte e gli oggetti che le appartenevano.