I cavolfiori, tutte le proprietà benefiche di questo fantastico alimento

Come molti consumatori, potresti essere alla ricerca di opzioni alimentari più sane, e il cavolfiore potrebbe essere proprio quello che stai cercando. Questa verdura versatile può essere consumata cruda, cotta, arrostita, grigliata, e tanto altro ancora. Il cavolfiore è un membro della famiglia delle crocifere insieme a cavolini di Bruxelles, cavoli, broccoli, cavoli, cavoli rapa, rape e cavolo cinese. Tutte questi ortaggi contengono un composto che produce un odore forte e distinto che alcuni trovano sgradevole.

Ma questa famiglia di cibi offre anche una vasta gamma di benefici per la salute e può ridurre il rischio di vari tipi di cancro. Approfondiamo insieme di seguito questo alimento, analizzando tutte le sue specificità ed i benefici che apporta al nostro corpo.

Cavolfiori cotti al forno
Cavolfiori cotti al forno-Karolina Grabowska-pexels.com

Alcuni valori nutrizionali e la conservazione

Quando si tratta di nutrizione, il cavolfiore è un alimento davvero incredibile. È ricco di vitamine C e K ed è anche una buona fonte di folato, che supporta la crescita cellulare ed è essenziale durante la gravidanza. Il cavolfiore è privo di grassi e privo di colesterolo, fondamentale per ridurre al minimo problemi cardiaci, ed è anche a basso contenuto di sodio. Una porzione contiene solo 25 calorie, 5 grammi di carboidrati e 2 grammi di fibra alimentare.

Cerca una testa di cavolfiore che abbia una forma compatta, con un colore bianco crema, e foglie verde brillante e saldamente attaccate. Evita quelli con macchie marroni o sezioni sciolte e sparse, significa che molto probabilmente abbiamo a che fare con cavolfiori vecchi. Acquista una testa di cavolfiore e separala nelle sue sezioni o cime e mettile in un sacchetto coperte magari da un foglio di carta per assorbire l’eccessiva umidità. Le teste intere di cavolfiore possono essere conservate in frigorifero, nella modalità appena spiegata, per 4-7 giorni.

cavolfiore appoggiato su di un tagliere nero
cavolfiore appoggiato su di un tagliere nero-Karolina Grabowska-pexels.com

Le proprietà benefiche di questo alimento

Ci è sempre stato detto che la frutta, la verdura e gli ortaggi hanno effetti incredibilmente positivi per la nostra salute, e ciò accade anche con il cavolfiore. Nello specifico il cavolfiore è un alimento indicato per ridurre non solo il peso corporeo, ma anche per tenere a bada particolari condizioni di salute debilitanti come il colesterolo, il diabete, le malattie cardiache, ed altro ancora, rafforzando al contempo le ossa e la salute dell’intestino. Nello specifico i cavolfiori sono ricchi di acqua e fibre, fondamentali per il corretto funzionamento dell’intestino, tanto che, stando a numerose ricerche, i nutrienti contenuti nel vegetale ridurrebbero di molto i rischi di incappare nel cancro al colon.

Il cavolfiore, inoltre, stando alle medesime ricerche, migliorerebbe in generale le condizioni del nostro sistema immunitario, aiutandoci nella lotta costante contro batteri e virus, soprattutto nel periodo invernale. Si pensa inoltre che le sostanze contenute nei cavolfiori migliorino la capacità di memorizzazione dell’essere umano, e sempre più studi in merito vengono compiuti ogni anno.

Pezzo di cavolfiore
Pezzo di cavolfiore-Karolina Grabowska-pexels.com

Il cavolfiore aiuta a combattere alcuni tipi di cancro, ecco come

Il cavolfiore contiene antiossidanti che aiutano a prevenire le mutazioni cellulari e a ridurre lo stress ossidativo causato dai radicali liberi. Uno di questi antiossidanti è l’indolo-3-carbinolo o I3C, comunemente presente nelle verdure crocifere, come cavoli, broccoli e cavolfiori. È stato dimostrato che riduce il rischio di cancro al seno e riproduttivo negli uomini e nelle donne. Questi studi sono ormai certificati, per il mondo della scienza, dunque, questi alimenti offrono sul serio benefici contro più tipi di cancro.

Le ricerche hanno suggerito che i composti contenenti zolfo, noti come sulforafano, possono aiutare a combattere diversi tipi di cancro. Il sulforafano è ciò che dà alle verdure crocifere il loro sapore amaro, ed anche la tipica puzza che si sente in fase di cottura. I ricercatori affermano che il sulforafano può inibire l’enzima istone deacetilasi (HDAC), noto per essere coinvolto nella progressione delle cellule tumorali. Gli scienziati stanno ora studiando il sulforafano per vedere se potrebbe ritardare o impedire la formazione di alcuni tipi di cancro. Finora, ci sono stati risultati promettenti per il melanoma, i tumori dell’esofago, della prostata e del pancreas, e la ricerca dunque continua imperterrita.