Sfatare il mito: I 6 lavori meglio remunerati e meno stressanti

In un ambiente lavorativo frenetico e competitivo, lo stress può diventare un vicino scomodo immancabile nella vita quotidiana. Tuttavia, accettarlo come una norma non è salutare. E’ necessario riconoscere l’insicurezza e imparare a gestire lo stress sul posto di lavoro.

Quando si pensa al mondo del lavoro, spesso l’idea che prevale è quella di una lunga giornata nell’ufficio affacciati sul computer, una corsa inarrestabile contro il tempo. Ma non tutti i lavori sono così impegnativi e stressanti. Non sorprende che siano molto ambite le carriere in cui il rapporto tra stipendio e sforzo richiesto risulti più equilibrato. Ecco i 6 mestieri meglio retribuiti, che implicano anche il minor carico di lavoro.

lavorare senza stress - Foto di fauxels: https://www.pexels.com
lavorare senza stress – Foto di fauxels: https://www.pexels.com

Commercialista:

Un lavoro prevalentemente d’ufficio, che richiede una solida preparazione in campo economico, ma che non comporta un eccessivo dispendio di energie. Essere commercialisti può essere un lavoro remunerativo, e può anche essere un po’ meno stressante rispetto ad altri, grazie alla possibilità di gestire il proprio programma in base alle esigenze personali. Il guadagno annuale medio del commercialista oscilla fra i 70mila e i 90mila euro, a seconda dell’esperienza e della clientela.

Farmacista:

In farmacia, il farmacista oltre a dispensare farmaci, fornisce consigli e informazioni sui medicinali. È un lavoro di grande responsabilità, ma meno faticoso rispetto ad altri nel settore sanitario, come ad esempio quello del medico o dell’infermiere. Lo stipendio annuale medio di un farmacista varia tra i 50mila e i 70mila euro.

Ingegnere del Software:

Sebbene richieda una solida preparazione in campo informatico, il lavoro dell’ingegnere del software non è così faticoso come potrebbe sembrare. Spesso viene svolto in modalità remota, permettendo un equilibrio più sano tra vita professionale e vita privata. Il guadagno medio annuale per un ingegnere del software oscilla tra 70mila a 100mila euro.

Progettista di UX/UI:

Rientra nella sfera dei lavori informatici, ma a differenza di altre professioni del settore, non richiede programmazione, ma attenzione alla progettazione dell’esperienza utente e all’interfaccia grafica. È un lavoro creativo e, se si hanno le competenze giuste, non particolarmente stressante. Un progettista UX/UI può guadagnare tra i 35mila e i 70mila euro l’anno.

Progettista di UX/UI - Foto di Kindel Media: https://www.pexels.com
Progettista di UX/UI – Foto di Kindel Media: https://www.pexels.com

Notaio:

Il notaio, professionista del diritto, ha il compito di redigere atti e contratti, offrendo la massima sicurezza giuridica. È un lavoro di grande responsabilità, ma non particolarmente stressante, specie se si ha una buona organizzazione. Inoltre, è uno dei lavori meglio pagati: lo stipendio medio annuale di un notaio varia tra i 100mila e i 150mila euro.

Psicologo:

Questa professione, che richiede empatia e ascolto, può essere meno stressante di altri lavori nella sanità. Anche se richiede una formazione specialistica, può essere molto gratificante e redditizia. Uno psicologo può guadagnare in media tra 35mila e 65mila euro all’anno.

Infine, è importante ricordare che il grado di stress e la fatica di un lavoro possono variare a seconda dell’individuo e delle sue aspirazioni personali. Pertanto, un lavoro ‘meno faticoso’ non sarà tale per tutti. Ciascuno dovrebbe cercare un lavoro che si adatta non solo alle sue competenze, ma anche ai suoi interessi e alla sua personalità.